LINFA

Frammento 4 #Apprendimento in movimento

Il movimento dei bambini non è fine a sé stesso e non è un semplice sfogo. Al contrario, è proprio attraverso il movimento del corpo che i bambini sviluppano il pensiero astratto, i concetti di prima e dopo, di causa ed effetto. E’ attraverso il movimento che imparano a collocarsi nel tempo e nello spazio. Ed è sempre attraverso il movimento che sviluppano il pensiero e il linguaggio. La concretezza, il fare e il movimento sono aspetti molto importanti dell’apprendimento. I bambini hanno bisogno di esempi tangibili, di manipolare la realtà, di fare giochi attivi e di movimento. Comprendono ciò che vedono e, a partire da tale comprensione organizzano la loro percezione della realtà. Non ultimo, i bambini traggono grandi soddisfazioni da ciò che hanno realizzato in prima persona, anche attraverso l’impiego di abilità fisiche.

Se il movimento è importante nei primi anni di vita, lo è ancora di più in quelli successivi. Essere studenti competenti, imparare a leggere, a scrivere, a contare comporta lo sviluppo di abilità di movimento sempre più raffinate. “Stare a scuola” significa infatti sapersi sedere comodamente, coordinare occhi e mani, impegnarsi in attività cognitivamente complesse e contemporaneamente elaborare linguaggio astratto. Ecco perché nel progetto educativo parentale LINfa il movimento non è relegato ad attività di poche ore la settimana, ma è integrato alla routine quotidiana e stimolato in diverse forme – libero, accompagnato, strutturato, all’aperto o in uno spazio contenuto –, così da favorire lo sviluppo di abilità motorie sempre più fini a sostegno della abilità scolastiche. Imparare a muoversi per imparare meglio.

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